Ignazio La Russa brutale con Airola e Mantero sulla cannabis light: “Drogati”. È bagarre in Senato
Le tensioni in aula al Senato, durante l’annuncio dello stralcio della norma sulla cannabis light dalla manovra, non si sono fatte attendere. Il più agguerrito fra tutti è stato Ignazio La Russa. Il senatore di Fratelli d’Italia non ha preso bene le posizioni della maggioranza. Proprio così, perché se l’opposizione, alla decisione della presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, è scoppiata in un applauso, lo stesso non si può dire di Pd e Movimento 5 Stelle. “Siamo molto dispiaciuti della sua decisione – ha detto il senatore grillino Matteo Mantero – l’emendamento non riguarda la droga ma semplicemente degli agricoltori. L’applauso che hanno fatto le opposizioni l’hanno fatto in faccia a 12mila famiglie. Le chiedo di dimostrare che la sua scelta era scevra da qualsiasi pressione della sua parte politica e voler mettere in calendario in votazione alla prima seduta utile la richiesta di urgenza per lavorare sulla canapa industriale, che ho depositato a luglio”.
Leggi anche: Senato, bagarre in aula. Scontro tra Elisabetta Casellati e il M5s sulla cannabis
A dargli man forte l’alleato Alberto Airola: “Stralciare la norma inserita in legge di Bilancio sulla vendita della canapa industriale con un contenuto di Thc non superiore allo 0,5% significa andare contro tutti gli agricoltori che si aspettavano un sostegno. Le opposizioni che applaudono stanno facendo un applauso in faccia agli agricoltori della Val Padana - ha ribadito il pentastellato-. La norma definiva che una pianta con un Thc non superiore allo 0,5 non può essere considerata stupefacente. Ed è così, anche secondo la legge 242 del 2016. La canapa industriale non ha potere drogante e viene usata in tanti ambiti, tra cui il tessile”. A nulla sono servite le parole della Casellati, perché a interrompere le contrarietà ci ha pensato direttamente La Russa: “Drogati”, ha iniziato ad urlare tra gli applausi dei suo sostenitori.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
