Coronavirus, Conte: “Stiamo ricostruendo la mappa del contagio, un ospedale non ha rispettato i protocolli”
La colpa dell’epidemia di coronavirus è di “un ospedale che non ha rispettato i protocolli”. Il premier Giuseppe Conte ha trovato il responsabile, e ovviamente non è il suo governo, che secondo molti ha peccato nel sottovalutare l’emergenza nella sua fase iniziale, quando cioè il virus stava seminando terrore in Cina e l’esecutivo non ha posto in quarantena chi arrivava in Italia dall’estremo oriente.
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“La preoccupazione l’abbiamo sempre avuta ma abbiamo sempre risposto non sottovalutando il fenomeno - puntualizza Conte -. Non possiamo prevedere l’andamento del virus, è chiaro che c’è stato un focolaio e da lì si è diffusa anche per una gestione non del tutto propria e secondo protocolli da parte di una struttura ospedaliera”. Non fa nomi, il premier, ma il riferimento sembra evidente: l’ospedale di Codogno, dove è stato ricoverato il “paziente uno”, 38enne ancora in terapia intensiva. “Al di la’ di questo continuiamo con il massimo rigore. “Stiamo ricostruendo una mappa - ha proseguito il premier -, una tracciatura genealogica molto accurata ma non siamo ancora arrivati ad individuare il paziente zero”.
Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

