dal nostro corrispondenteLONDRA - C’ una teoria cospirativa che gira da giorni sui social media britannici: e riguarda Wilfred, il figlio di Boris Johnson e di Carrie Symonds. Tutte le teorie cospirative, intendiamoci, fanno ridere: altrimenti non sarebbero teorie cospirative, ma tesi accreditate. E per questa stata ripresa pure dal sito dell’Independent: e trova molti genitori d’accordo. Di cosa si tratta? Sabato scorso Downing Street ha diffuso una foto di Boris assieme alla sua compagna, che tiene in braccio il figlioletto. Ma molti hanno notato che il piccolo Wilfred, che ufficialmente nato il 29 aprile, sembra enorme per la sua et: ha piuttosto l’aspetto di un bambino di un anno e ha pure pi capelli di suo padre, altra cosa insolita nei primi mesi di vita. Da qui sono partite le speculazioni.
Una foto orchestrata ad arte, ha detto qualcuno, in cui stato usato un bambino surrogato: perch in realt il figlio di Johnson non esiste. Qualcun altro ha espresso una tesi pi moderata: e cio che il figlio c’, ma sarebbe nato molto prima e tenuto segreto, perch Boris non aveva ancora divorziato dalla moglie. Certo che qualche stranezza aveva accompagnato gi la nascita di Wilfred: originariamente era stata annunciata per inizio estate ma poi, a sorpresa, arrivata gi ad aprile. Potrebbe allora trattarsi di un parto prematuro, cosa del tutto comune: ma in questo caso i bambini sono molto piccoli, mentre in quella foto Wilfred sembra davvero un gigante.
Gi quando era stata diffusa la prima immagine, poco dopo la nascita, qualcuno aveva notato che il piccolo non sembrava un neonato e aveva fin troppi capelli. Ma adesso la nuova foto ha scatenato i cospirazionisti: che si sono messi ad analizzare pure lo schermo del computer che appare davanti a Boris e Carrie e hanno notato delle incongruenze. Come su tutto fosse una lavoro di photoshop e non un’immagine autentica. Sull’intera questione plana per un grande interrogativo: per quale motivo il primo ministro della Gran Bretagna dovrebbe orchestrare una messa in scena cos grossolana? Questo, ancora nessuna teoria cospirativa ce lo ha spiegato.
21 luglio 2020 (modifica il 21 luglio 2020 | 11:17)
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