«Caccia» a re Juan Carlos: si rifugia a Santo Domingo o in Portogallo? La moglie resta in Spagna
Caccia al re. A Santo Domingo oppure in Europa, in Portogallo, in Francia, in Italia, dove ha ancora parenti, in Grecia, il paese natale della regina Sofia. Se la Casa reale ha sperato, con la partenza dalla Spagna di re Juan Carlos I, di calmare le acque agitate dagli scandali finanziari e sentimentali del vecchio sovrano, ha ottenuto almeno per ora l’effetto opposto.
Caos tra i due partiti di governo, il Psoe del premier Pedro Snchez, che era al corrente dei preparativi per l’allontanamento dell’ex capo di Stato, e Unidas Podemos, la sinistra radicale dei coniugi Pablo Iglesias e Irene Montero, vice presidente e ministra dell’Uguaglianza, che invece ne erano all’oscuro.
E se l’ex monarca ha cercato di rafforzare il figlio e successore, Felipe VI, togliendo il disturbo, la Corona invece sotto l’attacco dei repubblicani e degli indipendentisti catalani indignati da quella che considerano un’ignominiosa fuga di Juan Carlos dalle proprie responsabilit e dalla giustizia. La Corte suprema spagnola ha infatti aperto un’inchiesta in giugno per stabilire se dal 2014, ha abdicato e non pi protetto dall’immunit reale, l’anziano sovrano si sia macchiato di frode fiscale, riciclaggio o altri delitti nei confronti dell’Agenzia delle entrate.
Sulla sua immunit per quanto commesso prima dell’abdicazione (l’eventuale tangente saudita da cento milioni di dollari per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocit tra la Medina e la Mecca da parte di un consorzio di ditte spagnole) i giuristi discutono. In Svizzera la procura di Ginevra che indaga da due anni sul conto intestato alla Fondazione Lucum (creata ad hoc per ricevere il denaro e sciolta nel 2012, quando un bonifico da 65 milioni di euro partito da una banca svizzera al conto alle Bahamas dell’ex amante Corinna Larsen) potrebbe dunque approfondire anche le azioni non ufficiali dell’anziano re.
La stampa nazionale ha mobilitato tutti i propri segugi e i propri confidenti a palazzo per scoprire dove sia il suo rifugio, mentre il re in carica e la sua famiglia cercano di condurre una vita normale, pur senza impegni ufficiali in agenda. Venerd Felipe e Letizia partiranno con le figlie, la principessa Leonor e l’infanta Sofia, per una decina di giorni a Palma di Maiorca, dove li ha preceduti la regina Sofia con la figlia Elena a Marivent, la residenza estiva.
Saranno vacanze lavorative, ha informato la Zarzuela: la coppia reale visiter le Baleari per verificare la difficile situazione sanitaria provocata dal coronavirus. Felipe VI si riunir con il premier e ricever le autorit locali. La famiglia comparir forse per le foto ufficiali e si scruteranno i loro sorrisi tirati. Letizia furente con il suocero, le cui opache manovre finanziarie e quelle palesemente extraconiugali hanno messo a repentaglio il futuro di Leonor, erede di un trono pericolante.
Quanto all’attuale sovrano, gli osservatori concordano che non avrebbe potuto fare di pi per salvare l’onore dei Borbone: ha tolto titolo di duchessa di Palma di Maiorca alla sorella Cristina, processata con il marito per corruzione; ha rinunciato al non limpido patrimonio del padre, gli ha revocato il vitalizio e ha infine benedetto il suo esilio.
4 agosto 2020 (modifica il 4 agosto 2020 | 23:40)
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