giornaleconfidenziale

Quotidiano italiano

ESTERI

non sarà espulso il suo garzone- Corriere.it


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE PARIGI Laye ha i documenti in regola! E riprende a lavorare marted!, ha annunciato il suo datore di lavoro dopo un incontro in prefettura. Lo sciopero della fame del fornaio e la mobilitazione nazionale che ne seguita hanno funzionato.. Stphane Ravacley, che lo aveva accolto con un contratto da apprendista nella sua panetteria, aveva cominciato 10 giorni fa uno sciopero della fame per protestare contro l’espulsione e marted era stato ricoverato in ospedale dopo un malore.

Sono solo un panettiere – aveva detto Ravacley durante lo sciopero della fame – ma ci sono cose che mi sembrano incomprensibili. La maggior parte dei ragazzi dopo l’apprendistato se ne va perch non ha pi voglia di fare quel lavoro o perch il patron non si occupa bene di loro. Con Laye invece abbiamo fatto due mesi di prova ed andato tutto bene, si sveglia tutte le mattine alle 3 per venire al forno, ha imparato il francese e vorrebbe continuare. un ragazzo per bene e volenteroso, perch rimandarlo indietro a patire nel suo Paese, quando qui ha un lavoro che gli piace?. Lo sciopero della fame di Ravacley ha ispirato molti in Francia: dai cittadini di Besanon che a decine sono andati nella panetteria a firmare la petizione, agli oltre 230 mila francesi che hanno firmato l’appello online al presidente della Repubblica Emmanuel Macron. Un testo rivolto a Macron stato firmato poi da molte personalit tra le quali l’attore Omar Sy (interprete in questi giorni della serie ispirata a Arsenio Lupin), la scrittrice Leila Slimani, il filosofo Edgar Morin e il deputato europeo Raphal Glucksmann: Quella di Stphane Ravacley la storia di un uomo senza parrocchia politica che ha deciso di combattere l’ingiustizia, fino in fondo. Certi casi individuali diventano simboli che definiscono quel che siamo e quel che vogliamo essere.

Gli appelli sono stati ascoltati. La prefettura de la Haute-Saone ha comunicato ieri che la misura di allontanamento dal territorio nazionale stata abrogata e al giovane apprendista stato attribuito un permesso di soggiorno. Il coraggio di Stphane Ravacley e l’ondata di solidariet che ha sollevato hanno vinto – dice Raphal Glucksmann -. Grazie a tutti coloro che hanno firmato, condiviso, domandato. Laye non un caso isolato, continuiamo a lottare.

14 gennaio 2021 (modifica il 14 gennaio 2021 | 18:58)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UNA RISPOSTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *